Introduzione

Presentazione

Lavoro come cuoco da quando avevo 18 anni, ho iniziato a Udine come studente, poi sono andato a Venezia, presso l’Hotel Excelsior. Ho avuto l’opportunitá di lavorare con dei grandi professionisti, come Ferdinando Alzetta, poi ho lavorato a Londra, Mosca, New York e a Seul, dove ho potuto lavorare come chef di Angelo Paracucchi.

Sono arrivato a Budapest più di 25 anni fa, avendo intenzione di restare solo per un breve periodo. Nella vita però a volte succedono cose inaspettate. Ho conosciuto mia moglie, abbiamo aperto il nostro ristorante e ben presto hanno iniziato a parlare di “Fausto’s” come del ristorante più conosciuto della città. Giorgio Cavicchiolo gestisce la nostra cucina fin dall’apertura del ristorante, e anche il caposala Gergely Maul è una personalità determinante del nostro ristorante da quasi 20 anni.

Nella nostra cucina italiana contemporanea, combiniamo con coraggio i sapori, ingredienti tradizionali con ingredienti locali, e la conoscenza appresa con intuizione istintiva. Dal 1994, il nostro ristorante vanta numerosi premi nazionali e internazionali, ma il più grande riconoscimento è rappresentato dalla nostra vasta clientela, che ci ispira di giorno in giorno a mostrare quello che pensiamo sulla gastronomia e l’ospitalità.

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Announcement

  Taking into account events in Italy, after a long deliberation, we have decided that from Monday 16 March our restaurant will be suspended indefinitely.

We have made our decision above all ethical considerations for the benefit of our employees, their families and our guests. In the broader sense, we justify our decision that we want Hungary to avoid the tragedy of Lombardy!

In this situation, we believe that the only responsible behavior is to limit our movements to a minimum and encourage others to do so by stopping. Going to a restaurant, theater, cinema, company, is a great thing, but we think the only possible attitude is to be able to stay at home, reducing the number of contacts.

Think of the elderly, the weak, the people who are particularly vulnerable to the virus, the health care workers. It is all up to us how we will fight in the future, how much the disease will spread.

Of course, we ensure the financial security of our employees even during the closing time!